Condividere l'arte. Tra universi pubblici e privati. Bellinzona e oltre.
Nel 2025, il Museo Villa dei Cedri celebra i suoi 40 anni di attività!
Per festeggiare questo importante traguardo, la mostra ripercorre, dagli ultimi decenni dell’Ottocento fino ai giorni nostri, la vivace scena culturale e artistica che ha portato alla fondazione del museo cittadino. Divenuta capitale unica del Cantone Ticino nel 1878, Bellinzona è oggetto di una considerevole espansione urbanistica e modernizzazione che ha un impatto diretto sulle collezioni artistiche, archeologiche, storiche e di scienze naturali. In questo contesto di rinnovamento, numerosi protagonisti – mecenati, amatori d’arte, studiosi, curatori, collezionisti, galleristi, artisti ma anche associazioni e fondazioni – hanno nutrito il dibattito e contribuito allo sviluppo museale della regione. Le intricate connessioni tra universi pubblici e privati si rivelano così dalla loro comune passione: quella per l’arte.
Dipinti, opere su carta, sculture, reperti archeologici e oggetti d'arte applicata, ma anche documenti e lettere permettono così di ricostruire questa storia affascinante, poco conosciuta ma non priva di sorprese che, ancora oggi, segna la cultura e l’arte del Cantone Ticino.
Una mostra a cura di Manuela Kahn-Rossi.
Per festeggiare questo importante traguardo, la mostra ripercorre, dagli ultimi decenni dell’Ottocento fino ai giorni nostri, la vivace scena culturale e artistica che ha portato alla fondazione del museo cittadino. Divenuta capitale unica del Cantone Ticino nel 1878, Bellinzona è oggetto di una considerevole espansione urbanistica e modernizzazione che ha un impatto diretto sulle collezioni artistiche, archeologiche, storiche e di scienze naturali. In questo contesto di rinnovamento, numerosi protagonisti – mecenati, amatori d’arte, studiosi, curatori, collezionisti, galleristi, artisti ma anche associazioni e fondazioni – hanno nutrito il dibattito e contribuito allo sviluppo museale della regione. Le intricate connessioni tra universi pubblici e privati si rivelano così dalla loro comune passione: quella per l’arte.
Dipinti, opere su carta, sculture, reperti archeologici e oggetti d'arte applicata, ma anche documenti e lettere permettono così di ricostruire questa storia affascinante, poco conosciuta ma non priva di sorprese che, ancora oggi, segna la cultura e l’arte del Cantone Ticino.
Una mostra a cura di Manuela Kahn-Rossi.
Veranstaltungsort
Datenquelle: VMS/ICOM Verband der Museen der Schweiz